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22 LUGLIO: OGGI E’ LA FESTA DELLA MADDALENA. A BORGO A MOZZANO C’E’ UNA BELLA STATUA ROBBIANA DELLA SANTA E C’ERA PERFINO UNA FIERA CHE SI SVOLGEVA PROPRIO PRESSO IL NOSTRO GRANDE MONUMENTO (PONTE DELLA MADDALENA)

Una delle fiere che un tempo si svolgevano a Borgo a Mozzano era quella “della Maddalena”, proprio nel giorno in cui la Chiesa ricorda Santa Maria Maddalena, il 22 luglio. La fiera si svolgeva proprio lungo la “statale” del Brennero, davanti all’ingresso del ponte, di fronte alle poche case che si trovano lato monte. Un tempo esisteva una grande casa anche sul lato del fiume, dove oggi c’è il parcheggio delle auto, ma fu demolita all’inizio degli anni ’60 del secolo scorso dall'Enel che ne aveva acquisito la proprietà. La fiera si svolgeva in quel  luogo perché,  un tempo , lì c’era una cappella dedicata alla Santa, con una bella statua robbiana, attribuita ad Andrea della Robbia, che oggi si trova nella chiesa di San Iacopo. Le case poste lungo la via del Brennero facevano parte, fino al 1938, della Parrocchia di Corsagna, ma vista la distanza  da quel paese e dalla chiesa parrocchiale, gli abitanti chiesero di aggregarsi alla Parrocchia di S. Rocco di Borgo a Mozzano e l’Arcivescovo Torrini concesse lo smembramento da Corsagna. La fiera della Maddalena si è svolta più o meno fino alla fine degli  agli anni ’60 del XX secolo. A metà degli anni ’70, grazie anche alla collaborazione della Misericordia che vi organizzava una sorta di “sagra”, per qualche anno la fiera fu trasferita in piazza Pascoli, ma poi nessuno si ricordò più l’appuntamento. Secondo lo storico  Francesco Maria Pellegrini questa fiera esisteva già nel 1579 e vedeva un grande concorso di genti , benchè si svolgesse in un sito assai angusto “di 15 braccia di lunghezza e fino a 25 di larghezza”.  Vi si trovavano “robe particolari – continua lo storico - come quelle di maggior vantaggio per la popolazione, come grano, segale, orzo, castagne, farina di qualunque genere, legname, frutta, panni  di ogni specie; lavori in stagno e in bronzo; pelli e scarpe (per cui tanto si distingueva Borgo a Mozzano; pesci, formaggio, ova e troppo lungo sarebbe riportare ogni cosa”. Quand'ero bimbetto mia nonna mi portava sempre a quella fiera, dove c’era tanta gente che si salutava vociando. In quel luogo, anticamente, come ho già detto, c'era una cappella dedicata a Maria Maddalena, con una statua del sec.XVI, che ha dato il nome (vero) al nostro famoso ponte.

LA STATUA DELLA MADDALENA DI BORGO A MOZZANO
L’immagine della Maddalena, alta circa 140 centimetri, invetriata in bianco, come erano i primi lavori robbiani destinati a sostituire il marmo, è vestita unicamente di quei capelli che asciugarono i piedi del redentore. La statua poteva esistere anche diversi anni prima che il suo nome fosse applicato al ponte che, in origine, si chiamava "di Chifenti". Francesco Maria Pellegrini, nel suo libro "Borgo a Mozzano e Pescaglia nella storia e nell'arte", edito nel 1925, dice che ha una somiglianza sorprendente con la statua in legno del Donatello, che si trova in S. Giovanni in Firenze. Simili a questo simulacro sono non pochi santi attribuiti ad Andrea della Robbia, con il volto scarno e ispirato. Andrea della Robbia morì nel 1525. Sempre il Pellegrini valuta altre possibili attribuzioni possibili quelle di Luca della Robbia (contemporaneo del Donatello) o di Benedetto Buglioni, che imparò l'arte di invetriare da una donna uscita dalla casa di Andrea. Il Buglioni fece statue pregevoli nella cappella di Bernardo Del Bianco nella Badia di Firenze.

LA FIGURA DI MARIA MADDALENA
Maria Maddalena (in ebraico: מרים המגדלית‎, in greco: Μαρία ἡ Μαγδαληνή, Maria hē Magdalēnē) detta anche Maria di Magdala, secondo il Nuovo Testamento è stata un'importante seguace di Gesù.
Venerata come santa dalla Chiesa, che celebra la sua festa il 22 luglio, la sua figura viene descritta sia come la cugina di Maria. Le narrazioni evangeliche ne delineano la figura attraverso alcuni versetti, che la dipingono come una delle più importanti e devote discepole di Gesù.
Fu tra le poche a poter assistere alla crocifissione e – secondo alcuni vangeli – divenne la prima testimone oculare e la prima annunciatrice dell'avvenuta resurrezione.

Gabriele Brunini 22 luglio 2020






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