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16 agosto 2017 è la festa di San Rocco
Oggi mi sono riletto "I miei ricordi di sanrocchino" e "san rocco nei mitici anni '60"

Leggi "spigolando tra storia e ricordi personali"



CORREVA L'ANNO 1642: PER IL PERDONO D'ASSISI, AL CONVENTO DEL BORGO, SI COMUNICARONO 3100 PERSONE...
IL 2 AGOSTO E' LA FESTA ANTICA DEL "PERDON D'ASSISI",
L'INDULGENZA VOLUTA DA SAN FRANCESCO.
La Misericordia la festeggia nel convento di Borgo a Mozzano
 

Tra i tanti conventi francescani della Toscana, appartenuti all'Ordine Francescano Minorita, sicuramente, quello di Borgo a Mozzano, come mi piace sempre ricordare, ha mantenuto una destinazione "consona" alla carità, per cui fu costruito.
Il convento di San Francesco, appartenuto prima agli Osservanti e poi ai Riformati domina, da una piccola altura, l'abitato sud del Borgo e fu costruito a partire dal 1523, per dare sede stabile ai francescani che, già da almeno un decennio,  vivevano nel paese che, al tempo, veniva chiamato "Borgo di Lucca". I frati usavano, fino alla costruzione del grande e bel convento, un piccolo oratorio in luogo detto "al Crocifisso", dove, almeno dalla metà del sec. XV, si venerava un miracolosa immagine della Croce,  verso cui, tuttora, si indirizza la venerazione dei borghigiani. L'oratorio prima ed il convento, una volta costruito, erano una utile ed opportuna tappa per i frati negli spostamenti da Lucca verso la Garfagnana e viceversa. Il convento del Borgo servirà anche per i francescani delle varie Province che venivano a curarsi o ristorarsi alle terme dei Bagni di Lucca.  
Il convento di San Francesco di Borgo a Mozzano è, dal 1981, anno in cui i Frati Minori lo hanno lasciato, nella disponibilità della locale Confraternita della Misericordia, che ha realizzato nell'immobile una RSA che accoglie 47 anziani, quasi tutti non autosufficienti. Il centro, accreditato presso la Regione Toscana, è oggi una delle strutture che può contare su eccellenti standard assistenziali, che incontrano i favori delle persone ospitate e delle loro famiglie. La RSA, conosciuta come "centro accoglienza anziani della Misericordia" è in funzione dal 1983. Nel 2006 l'Ordine dei Frati Minori della Provincia Toscana, con grande generosità, ha donato il prezioso immobile alla Confraternita della Misericordia. Come si è detto in premessa, il convento ha mantenuto una destinazione consona ai principi di carità per cui fu costruito, con il concorso delle popolazioni di Borgo e del circondario, ed il riferimento è dovuto, soprattutto, al fatto che nel convento, per iniziativa della Misericordia, ha sede un "centro di cultura e spiritualità francescana" che, ogni mese, tiene un incontro, aperto a tutti coloro che vogliono partecipare, per parlare dei temi del "francescanesimo", che sono sempre di grande attualità. Gli incontri sono principalmente curati da Fra Mario Panconi ofm, frate minore lucchese che è oggi il rettore della grande e bellissima chiesa di Ognissanti a Firenze.  Altra iniziativa significativa del "centro" è quella di solennizzare tutte le principali feste francescane che si svolgono durante l'anno.         

Sarà così anche mercoledì 2 agosto, giorno in cui si festeggia il "PERDONO D'ASSISI" l'indulgenza plenaria, voluta e richiesta dalla stesso Francesco di Assisi, che il Papa Onorio III concesse nel 1216. La serata francescana del 2 agosto, al convento del Borgo, inizierà alle ore 18 con la celebrazione della S. Messa. Al termine ci sarà la possibilità di confessarsi e, alle 19,15, un breve incontro conviviale nel fresco "giardino di ponente". Alle 20,30 l'incontro sul tema del "Perdono" tenuto da Fra Luigi Ruggiero, Vicario del convento dei Minori Cappuccini di Lucca. La celebrazione del "Perdon d'Assisi" è sempre stato un appuntamento importantissimo fin dai secoli della costruzione del convento borghigiano, dove aveva sede una fiorente "Compagnia del Cordone" composta dai membri, uomini e donne, del Terzo Ordine Francescano, che appartenevano a tutti i paesi del circondario e ai territori di quelli che sono oggi i comuni di Borgo, Coreglia, Bagni di Lucca e Pescaglia. Che la festa del "Perdono", fosse di grande importanza al convento di Borgo a Mozzano lo testimoniano le "cronache" dei frati, nelle quali si trova scritto che "il primo giorno di agosto 1642 si comunicarono 1500 persone e il 2 agosto 1600”.

Gabriele Brunini - 30 luglio 2017
 
 



Quella vecchia foto di piazza San Francesco
Da un archivio francescano emerge una foto un pò sbiadita che ricorda la solenne festa di inaugurazione della facciata della grande chiesa di San Francesco di Lucca, annessa al grande convento dei Frati Minori, che già appartenne agli Osservanti. 
Come recita la didascalia: era il 6 novembre 1927, anno VI dell'Era Fascista.



E' MORTO PADRE JOHN NAVONE, GESUITA AMERICANO CHE AMAVA L'ITALIA
Il 28 dicembre 2016 è morto a Spokane negli Usa, dove viveva nel collegio Gonzaga dei Gesuiti,  Padre John J. Navone.
Era nato a Seattle (Usa) il 19 ottobre 1930, figlio di Giacomo Navone e di Giulietta Micheli (figlia di Ersilia Brunini, sorella di mio nonno Roberto) che era emigrata negli Usa da Oneta di Borgo a Mozzano.
Per oltre 30 anni ha insegnato alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Nel suo lungo soggiorno romano ha avuto tra i suoi tanti amici Federico Fellini, Ignazio Silone, Luigi Barzini....
Era il cugino che teneva uniti i ricordi della nostra famiglia tra l'Italia e gli Stati Uniti.
Era una persona a cui non si poteva non voler bene.
Papa Bergoglio, in un libro intervista, cita un testo di Navone (TEOLOGIA DEL FALLIMENTO) come un libro importante a cui si è ispirato....
I funerali di Padre Navone si terranno a Spokane sabato 21 gennaio 2017.
Gabriele Brunini - 28 dicembre 2016

Leggi un ricordo su Spigolando tra storia e ricordi personali

John J. Navone S.J. (born October 19, 1930) is a Jesuit priest, theologian, philosopher, educator, author, raconteur, and Professor Emeritus of Pontifical Gregorian University in Rome, Italy. Having reached the mandatory age, he has retired from the Gregorian, returned to the Society's Oregon Province, and is now teaching at Gonzaga University in Spokane, WA.



FINALMENTE RESTAURATO IL MONUMENTO A PIO VII
Sabato 27 maggio 2017 si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del restaurato monumento a PIO VII, costruito dalla famiglia Giorgi di Borgo a Mozzano, in prossimità del suo palazzio posto in via della Repubblica (già via Regina Margherita), nel 1814, per festeggiare la liberazione dalla prigionia napoleonica e il ritorno a Roma del Papa. Di questo monumento mi sono occupato in diverse occasioni e ho sollecitato più volte alle amministrazioni comunali il restauro che, finalmente, è avvenuto.
Ringrazio il Sindaco Patrizio Andreuccetti per l'iniziativa e per avermi dato l'opportunità di intervento durante la cerimonia....




IL MONUMENTO A PIO VII E IL PALAZZO GIORGI
11 maggio 2017
I lavori di messa in sicurezza e rifacimento intonaci del monumento a Pio VII, che si trova in località "turchia" (così si chiamava un tempo) a Borgo a Mozzano, sono stati finalmente realizzati dall'Amminsitrazione Comunale. Ora verrà fatta, sicuramente, anche la ripulitura della statua in marmo, dello stemma papale e delle scritte. Così mi è venuta voglia di dare un contributo straordinario al Comune per il rifacimento del naso del Papa, rotto da un mio prozio (fratello di mia nonna mterna Gina Martini) che, quando aveva una decina di anni, tirando un sasso, fece il danno.
Mia nonna, che quando era bambina abitava con i genitori e gli otto fratelli in prossimità di quel monuemnto,  mi raccontava l'episodio ogni volta che si transitava davanti allo stesso.
Più o meno il danno fu fatto nel 1896, visto che il prozio, Guglielmo Martini detto "Memi", era nato nel 1886. Con questo gesto ho ricordato la lontana memoria di questo lontano parente, emigrato negli Stati Uniti e morto chissà dove... 


POST PRECEDENTI 


Il 7 settembe 2016 si è svolta, finalmente, davanti al monumento a Pio VII, costruito nel 1814, la cena per finanziare il restauro del manufatto, da tempo transennato e a rischio crollo.
Mi è sembrato giusto riproporre nell'occasione un mio articolo sull'argomento, scritto nel 2014.
Per un concomitante impegno (un concerto nella chiesa di S. Francesco organizzato da "il Serchio delle Muse") non ho partecipato alla cena, ma mi sono recato dagli organizzatori a dare il mio contributo.
Un plauso agli organizzatori dell'iniziativa...
Gabriele Brunini (8 settembre 2016)


Una recente segnalazione sul degrado di via della Repubblica (già via Regina Margherita di Savoia) a Borgo a Mozzano mi ha spinto a scrivere sul monumento a Pio VII, realizzato dalla famiglia Giorgi nel 1814 per celebrare il ritorno dall'esilio in Francia del Pontefice, che si dice fosse in relazione con quella famiglia borghigiana, oggi estinta, almeno nel cognome. 
Il monumento è in condizioni di estremo degrado ed a rischio crollo; nei prossimi giorni segnalerò il problema al nuovo Sindaco, come già ho fatto con il precedente, nel 2013.
Con l'occasione pubblico anche alcune foto sul palazzo e sulla famiglia Giorgi che ho nel mio archivio.

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Gabriele Brunini eletto nel CONSIGLIO DEI SAGGI delle MISERICORDIE D'ITALIA
Nelle elezioni per il rinnovo degli organi della Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, che si sono svolte ad Asisi il 13 maggio 2017 sono stato eletto nel CONSIGLIO DEI SAGGI della stessa Confederazione.
Il Collegio è formato, oltrechè dal sottoscritto, che è risultato primo degli eletti, dal confratello CLEMENTE ZILERI DAL VERME della Misericordia di Firenze  e dalla consorella ANNALISA SCHILLACI della Misericordia di Adrano (CT).



PUBBLICATO UN TESTO CON LA STORIA DELLA "MADONNA DEI FERRI" DI BORGO A MOZZANO
In occasione della festa annuale della MADONNA DEI FERRI, Patrona del Comune di Borgo a Mozzano, ho curato, d'intesa con la Congregazione, la pubblicazione di un piccolo opuscolo che parla della storia dell'antico oratorio e della sacra immagine che lì si venera.

Quest'anno, 2017, ricorre il 420° anniversario del completamento dell'attuale oratorio, dove l'antica pittura della Madonna fu trasferita (nel 1597) da un tempietto preesistente.

Ringrazio la "Congregazione della Madonna dei Ferri" di avermi dato la possibilità di scrivere questo breve testo, che definisco "senza alcuna pretesa" storica, e ringrazio coloro che hanno collaborato per l'impostazione grafica e l'impaginazione (Veronica Martini - MART - una giovane che svolge il Servizio Civile presso la Biblioteca S. Francesco, al convento del Borgo).

LEGGI IL TESTO



Un regalo per la festa del Babbo...
Che c'è di più bello che ricevere, per regalo, un bel messaggio come questo, per il 19 marzo 2017 per la festa del babbo  (o del papà)...

Questa mattina ho chiesto al mio cuore: suggeriscimi 
tu qualche detto d'amore, suggeriscimi tu 
qualche soave accento per fare il mio babbo contento!
E il mio cuore ha risposto: digli questo soltanto:
ti voglio bene...ma tanto, tanto , tanto...


Mi è piaciuto tanto; per questo l'ho voluto dedicare anche al mio BABBO Carlo (che tutti conoscevano come Settimo).



UN QUADRO SCOMPARSO DEL PITTORE LUCHI, DETTO IL DIECIMINO
L'occasione delle festa di Santa Francesca Romana, che la Chiesa ricorda il 9 marzo, mi ha fatto tornare alla mente un quadro del pittore Giuseppe Antonio Luchi detto Il Diecimino, nato proprio nel nostro territorio, a Diecimo ne 1709 (+1772).
Il quadro, di grande dimensione, è fotografato sul libro di Francesco Maria Pellegrini, pubblicato nel 1925, dal titolo BORGO A MOZZANO E PESCAGLIA NELLA STORIA E NELL'ARTE - Tipografia G. Giusti - Lucca. Il Pellegrini scrive, a pag. 62, che "nella cappellina delle Teresiane esiste il quadro di S. Francesca Romana.
Le "Teresiane" sono le le Carmelitane Scalze che, fino al 1947, hanno avuto il loro convento a Borgo a Mozzano, in loc. Venezia (l'attuale grande palazzo, vicino al cavalcavia della circonvallazione, dove sono stati realizzati una quindicina di appartamenti). Le Carmelitane, prima di acquistare quel palazzo, che appartenne al Barone Tossizza di Livorno, avevamo vissuto per diversi anni nel "conservatorio delle oblate di S. Francesca Romana", oggi sede del Circolo Unione e, quindi, è assai probabile che, nella cappella di quel conservatorio avessero trovato il quadro della Santa a cui il convento era dedicato e che lo avessero trasferito nella 
Nel 1947 le Carmelitane si trasferirono nel Monastero "Regina Carmeli" di Lucca (a Monte San Quirico), dove tuttora si trovano.
Le ultime carmelitane borghigiane, che sono morte nel monastero di Lucca, sono state Dora Motroni e Maria Palagi.
Qualche anno fa ho chiesto alla Superiora del Regina Carmeli se avevano quel quadro, ma mi ha risposto di non averlo e di non avere notizie al riguardo 



QUELLA FOTO DI UN SOLDATO TEDESCO...
In una casa di Borgo a Mozzano, tra le tante fotografie, ne ho trovate diverse che raffigurano soldati in posa, sorridenti. Sono soldati di vari eserciti (tedesco, inglese, americano, brasiliano), che soggiornarono a Borgo a Mozzano durante il periodo bellico che interessò anche la nostra Valle del Serchio e che durò, più o meno, dall'ottobre del 1943 all'aprile del 1945. Evidentemente tutti si recarono dal fotografo del paese e si misero in posa per farsi fare una bella fotografia.
Una sola di queste foto, che ritrae un soldato tedesco, riporta sul retro il nome e (forse) l'indirizzo di quel militare.
C' è scritto: HERMANN SCHAPER - Germania - DUISBURG.
Duisburg è una città della Germania di 491.931 abitanti  situata nel Land della  Renania Settentrionale-Vestfalia. Sorge sulla confluenza del Reno e della Ruhr, nella parte occidentale della Regione della Ruhr.
Duisburg è un grande centro industriale e il principale polo siderurgico tedesco per la produzione dell'acciaio.
Cercando su Facebook ho trovato due persone con il nome di Hermann Schaper e, ad entrambi, ho mandato la foto di quel soldato, che potrebbe essere un loro avo.

4 marzo 2017



Campionesse di pallavolo
U14: VITTORIA!!!
Le ragazze di coach Misale, e della vice Nellini, vincono la finale play-off superando per 3-0 (25-21, 25-12, 25-12) il Blu Volley Quarrata e si laureano
campionesse U14 del  Comitato Territoriale Appennino Toscano (LU-MS-PT).
5 marzo 2017



PONTE DEL DIAVOLO: LE IMMAGINI CHE MI PIACCIONO !!!
Voglio dedicare una pagina di questo sito alle immagini più belle del nostro Ponte della Maddalena, detto del Diavolo, da inserire man mano che le troverò.....

Ho iniziato a raccogliere immagini a Ferragosto 2014

Ultimo aggiornamento: 21 gennaio  2016



NINNA NINNA NANNA DEDICATA A TUTTE LE MAMME !!!
Girando per il mercatino delle pulci di Firenze, il 26 febbraio 2017, abbiamo trovato, tra tante piccole stampe, una "ninna nanna" che ci è subito piaciuta, con tanto di spartito musicale.

L'abbiamo  acquistata, attaccata in casa e ne abbiamo  stampato due copie per Caterina e Ilaria.

E su facebook l'abbiamo  dedicata a tutte le MAMME....anche a quelle che non ci sono più !

Gabriele e Annagrazia



IL GIORNO DEL RICORDO...
Il 10 febbraio è IL GIORNO DEL RICORDO.
Il ricordo delle foibe, delle stragi impunite e di un esodo troppo a lungo, volutamente, dimenticati.
Erano Italiani !


Come ogni anno il pensiero va alle vittime del comunismo titino dell'Istria e della Dalmazia, che per troppi decenni si è cercato di nascondere e non ricordare.
Gabriele Brunini - 10 febbraio 2017



73 anni fa la battaglia di NIKOLAEVKA...
C'era anche mio padre Carlo Settimo Brunini, alpino della Cuneense...

leggi spigolando tra storia e ricordi personali




VOGLIA DI PRIMAVERA...una cartolina di 100 anni fa !!!
Una innocente cartolina di 100 anni fa, scritta da un bimbo al padre soldato (siamo in piena prima guerra mondiale) mi fa pensare che c'era una grande voglia di primavera, di serenità e di rinascita !!!

Borgo a Mozzano, 6 febbraio 2017



BORGO A MOZZANO. VECCHIA CANZONE DI CARNEVALE DI INIZIO XX SECOLO
Ecco il testo di una vecchia canzonetta carnevalesca di Borgo a Mozzano. Peccato non si conosca il motivo musicale....

CARNEVALE VIENE OGNI ANNO
PERCHE' VIVE IN QUESTO MONDO.

MA QUI AL BORGO E' UN GIOCONDO 
ED ETERNO CARNEVAL ?



I caduti e dispersi del Comune di Borgo a Mozzano nella campagna di Russia: NEL LIBRO "DAL SERCHIO AL DON SOLO ANDATA" LI ABBIAMO RICORDATI TUTTI, INSIEME ALLE LORO STORIE
ELENCO CADUTI E DISPERSI NELLA CAMPAGNA DI RUSSIA DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO:

1) Amidei Giuseppe  2) Andreini Gino 3) Bacci Dino 4) Barsanti Alberto  5) Barsotti Luciano  6) Bartolomei Roberto Tullio 7) Benedetti Remo Nello 8) Berni Giovanni Gino  9) Bertoli Amerigo 10) Bertoli Angelo 11) Bianchi Marino 12) Bianchi Valentino 13) Brunini Agostino 14) Brunini Armando 15) Cervelli Ado 16) Citti Mario  17) Corrieri Ettore 18) Da Mocogno Alberto 19) Danesi Alfeo  20) Del Barba Fausto 21) Della Nina Lino  22) Dinelli Dino 23) Fancelli Lui Carlo 24) Frati Luciano  25) Frugoli Giovanni Lio  26) Giacomelli Ego  27) Giannasi Santino 28) Giannini Francesco  29) Giannini Francesco  30) Giovannini Sabatino 31) Giovannini Nello 32) Lenzi Lido 33) Lotti Francesco 34) Luciani Egidio 35) Maggenti ivo 36) Malnati Giuseppe 37) Marchetti Clemente 38) Marchi Mansueto 39) Marraccini Mario 40) Massei Michelangelo 41) Matraia Franco 42) Mezzetti Alfredo 43) Micheli Giuseppe 44) Monaco Paride 45) Morotti Alessandro 46) Motroni Giuseppe 47) Motroni Luigi 48) Motroni Marino 49) Motroni Teodolindo 50) Nannizzi Carlo 51) Nannizzi Federigo 52) Nannizzi Mario 53) Natali Armando 54) Oriani Rolando 55) Ottolini Osman 56) Pacini Dante 57) Pacini Ovico 58) Paoli Rolando Giulio 59) Pardini Dino 60) Particelli Giuliano 61) Pasquini Telfo 62) Pellegrini Pacino 63) Pescaglini Dario 64) Piagentini Paolo 65) Pini Giuseppe 66) Ponsi Alvaro Marco 67) Porta Noè Celso 68) Pucci Pietro 69) Puccinelli Gino 70) Radini Giulio 71) Ricciarelli Mario Renzo 72) Romani Mario 72) Santi Galliano 73) Simonelli Costantino 74) Simonetti Enrico 75) Simonetti Giuseppe 76) Tomei Carlo 77) Tonelli Biagio 78) Trafieri  Oliviero 79) Vannini Lino



17 gennaio 1943: era la festa di S. Antonio Abate il giorno in cui iniziò la tragica ritirata della Cuneense...
17 gennaio: il Corpo d'Armata Alpino è completamente accerchiato, alle ore 10 il generale Gariboldi dà l'ordine di ripiegare (in quei giorni, la temperatura varia da -30 a -40 sotto zero).

INIZIA LA TRAGICA RITIRATA DELL' ARMIR (Armata Italiana in Russia).

Anche mio padre Carlo Settimo Brunini (alpino della Divisione Cuneense - 2° Reggimento, Battaglione Saluzzo - 21a Compagnia) e mio zio Armando Brunini, classe 1917 (alpino della Divisione Cuneense - 4° Reggimento di artiglieria alpina) affrontano la grande sofferenza.

Mio padre, nonostante un piede congelato riuscirà ad uscire dall'accerchiamento; mio zio verrà catturato e morirà nel lager sovietico di Tambov.

Nel 2010, insieme a Marcello Martini ho pubblicato un libro "Dal Serchio al Don solo andata", nel quale abbiamo ricordato tutti i caduti e dispersi in Russia del comune di Borgo a Mozzano (oltre 80).
Mi sono andato a rileggere l'introduzione che scrissi a quel libro, come omaggio a tutti coloro che soffrirono e scomparvero nella tormenta della ritirata....
 

Leggi l'introduzione al libro DAL SERCHIO AL DON SOLO ANDATA



UNA GRAZIOSA SERIE DI CARTOLINE DI "LILI MARLEEN", LA CELEBRE CANZONE CHE TUTTI CANTAVANO !!!
Durante gli anni della seconda guerra mondiale tutti cantavano la celebre canzone LILI MARLEEN.
Un soldato inviava graziose cartoline con il testo della canzone alla propria innammorata che, gelosamente, le ha conservate !!!


ECCO IL TESTO ITALIANO DELLA CANZONE:

Tutte le sere
sotto quel fanal
presso la caserma
ti stavo ad aspettar.
Anche stasera aspetterò,
e tutto il mondo scorderò.
Con te Lili Marleen,
Con te Lili Marleen.
O trombettiere
stasera non suonar,
una volta ancora
la voglio salutar.
Addio piccina, dolce amor,
ti porterò per sempre in cor.
Con me Lili Marleen,
Con me Lili Marleen.
Dammi una rosa
da tener sul cuor
legala col filo
dei tuoi capelli d’or.
Forse domani piangerai,
ma dopo tu sorriderai.
A chi Lili Marleen?
A chi Lili Marleen?
Quando nel fango
debbo camminar
sotto il mio bottino
mi sento vacillar.
Che cosa mai sarà di me?
Ma poi sorrido e penso a te.
A te Lili Marleen,
A te Lili Marleen.
Se chiudo gli occhi
il viso tuo m’appar
come quella sera
nel cerchio del fanal.
Tutte le notti sogno allor
di ritornar, di riposar.
Con te Lili Marleen,
Con te Lili Marleen.
Tutte le notti sogno allor
di ritornar, di riposar,
Con te Lili Marleen,
Con te Lili Marleen.

Gennaio 2016



VECCHIE FOTO E FOTO STORICHE - Dall'Archivio di Gabriele Brunini
Sfoglia le immagini di tante foto che io chiamo vecchie o storiche...
Spero che siano bei ricordi delle nostre comunità !

Gabriele Brunini




LE VECCHIE CARTOLINE....
La cartoleria di Augusto Amaducci (già Pellegrini/Amaducci) aveva, nel tempo, stampato una serie di cartoline con immagini molto interessanti, sicuramente anche di fine secolo XIX.
Mi è sembrato opportuno riproporle su questo sito, anticipandole via via su facebook.

Gabriele Brunini - da Giugno 2016



E' FINITO IL 2016, LO ABBIAMO CONCLUSO IN SALUTE, E' GIUSTO RINGRAZIARE IL SIGNORE...
Lo faccio con le parole del  "TE DEUM" :

Noi ti lodiamo, Dio * 
ti proclamiamo  Signore. 
O eterno Padre, * 
tutta la terra ti adora. 
  
A te cantano gli angeli * 
e tutte le potenze dei cieli: 
Santo, Santo, Santo * 
il Signore Dio dell'universo. 
  
I cieli e la terra * 
sono pieni della tua gloria. 
Ti acclama il coro degli apostoli * 
e la candida schiera dei martiri; 
  
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; * 
la santa Chiesa proclama la tua gloria, 
adora il tuo unico figlio, * 
e lo Spirito Santo Paraclito. 
  
O Cristo, re della gloria, * 
eterno Figlio del Padre, 
tu nascesti dalla Vergine Madre * 
per la salvezza dell'uomo. 
  
Vincitore della morte, * 
hai aperto ai credenti il regno dei cieli. 
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. * 
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. 
  
Soccorri i tuoi figli, Signore, * 
che hai redento col tuo sangue prezioso. 
Accoglici nella tua gloria * 
nell'assemblea dei santi. 
  
Salva il tuo popolo, Signore, * 
guida e proteggi i tuoi figli. 
Ogni giorno ti benediciamo, * 
lodiamo il tuo nome per sempre. 
  
Degnati oggi, Signore, * 
di custodirci senza peccato. 
Sia sempre con noi la tua misericordia: * 
in te abbiamo sperato. 
  
Pietà di noi, Signore, * 
pietà di noi. 
Tu sei la nostra speranza, * 
non saremo confusi in eterno.

31 dicembre 2016



"O HOLY NIGHT", SUONATO (MAGISTRALMENTE) AL CLARINETTO DA SOFIA MOROTTI, HA ACCOMPAGNATO LA NOSTRA NOTTE DI NATALE 2016...
La bella melodia di "O holy nigth", suonata, benissimo, con il clarinetto da Sofia (Morotti), accompagnata all'organo da Ilaria (Brunini), è stata una sorta di colonna sonora della nostra notte di Natale 2016, nella Santa Messa, a cui abbiamo partecipato, nella chiesa di S. Ilario di Oneta.
Prima della Messa abbiamo fatto una cena, stupenda, nella casa di Ilaria a Oneta, per aspettare l'arrivo di Babbo Natale, generosissimo di doni per tutti, ed in particolare per MARGHERITA, ELENA e SOFIA.

C'eravamo tutti, in salute...che si vuole di più dalla vita !!!

Celebrava la Messa Fra Fortunato Iozzelli ofm, ospite della Misericordia, per le feste natalizie, al convento del Borgo.





VENDITORI, PORTA A PORTA, DI STATUINE IN GESSO...
Alla fine del XIX° secolo e nei primi decenni del XX° furono in molti dalla Valle del Serchio che, conoscendo l'arte di colare il gesso e di realizzare statuine, fecero fortuna vendendo all'estero quelle immagini.
Molti si recarono nei paesi europei e molti anche negli Stati Uniti.
Ecco due foto, ritrovate in una cantina di Oneta, di un onetino che, con una cesta piena di statuine, le vende, porta a porta, in America....

Gennaio 2016



1948: A BORGO A MOZZANO SI GRIDA AL MIRACOLO, LA MADONNA DI MAO MUOVE GLI OCCHI...
Siamo agli inizi del 1948 ed anche a Borgo a Mozzano l'immagine venerata della Madonna di Lourdes, che si trova nell'oratorio detto di "Mao" sembra muovere gli occhi....

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IL PRESEPIO DI MIO PADRE....
RICORDI CARI D'INFANZIA........

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UN AUGURIO DI CENT'ANNI FA..PER IL NATALE 2016
Quest'anno per i primi auguri agli amici, su facebook, ho pubblicato una cartolina di 100 anni fa, che una bambina di Borgo a Mozzano inviò per fare gli auguri al padre soldato. Siamo in piena grande guerra mondiale (1914/1918). 
Penso che usare una cartolina centenaria sia davvero fare degli auguri grandi.
Pubblico anche il retro di quella cartolina, scritta da Iolanda Lotti (generosa benefattrice della Misericordia).

Gabriele, 18 dicembre 2016



"IL GIORNO DELLA LUMINARA", UN BEL LIBRO FOTOGRAFICO DI ALBERTO SILVESTRI...Con una introduzione di Gabriele Brunini...
Il giorno 3 dicembre 2016 è stato presentato un bel libro fotografico di Alberto Silvestri che descrive la Processione della Luminara del 13 dicembre da "dietro le quinte"...con foto realizzate nell'arco di 14 anni.
A questo bel libro, edito dall'Associazione LABIRINTO DELL' IMMAGINE, con piacere, ho fatto una introduzione, che pubblico nella sezione "spigolando tra storia e ricordi personali".


leggi la storia della luminara



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