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L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMBATTENTI CUSTODE DI VALORI E RICORDI. A BORGO A MOZZANO SONO RINATE 2 SEZIONI.

L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR) fu fondata il 18 febbraio 1919 dai reduci della grande guerra(1915/1918). Fautori della fondazione di questa nuova realtà associativa fu l'ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra) già esistente dal 29 aprile 1917. Il 22 giugno 1919 si tenne a Roma il primo congresso dell'Associazione Nazionale Combattenti che contava già 600000 iscritti (nello stesso periodo l'ANMIG ne aveva circa 120000). Una forza così organizzata fece scendere l'ANC anche sul terreno politico; e questo avvenne anche nel nostro comune di Borgo a Mozzano, nei primi anni '20 del secolo scorso e fino alle elezioni amministrative del 21 dicembre 1924 per il Consiglio Comunale di Borgo a Mozzano, che furono le ultime, prima dell'avvento del regime fascista. Il risultato di quelle elezioni fu il seguente: votanti iscritti 3542, votanti effettivi 42%. La lista ANC riportò 877 voti (59%) e il PNF (Partito Fascista) 618 voti (41%).Ma il Sindaco Tedice Santini, eletto nella seduta del 7 gennaio 1925, si dimise immediatamente e questo spianò la strada alla nomina di un commissario prefettizio e sancì l'avvento al potere, anche nel comune di Borgo a Mozzano, del Partito Nazionale Fascista.

Grande fu il ruolo dell'Associaizone Combattenti, nei primi decenni del secolo scorso. Ad essa fu assegnata anche la gestione dei poderi nelle terre bonificate dell'Agro Pontino ed in varie altre zone d'Italia. Anche dopo la fine della seconda guerra mondiale l'Associazione continuò ad essere un grande momento di aggregazione e di partecipazione per tante migliaia di soci. Nel nostro comune esistevano diverse sezioni (di sicuro Borgo, Corsagna, Diecimo  e Valdottavo).

All'Associazione Combattenti, ma soprattutto a quella degli Invalidi di guerra,, per ragioni storiche ed personali sono stato sempre molto legato e vi spiego il perchè.
Mio nonno materno, Attilio Fini, classe 1890, fante nella grande guerra, aveva ottenuto una medaglia di bronzo al valor militare nella guerra di Libia del 1912/1913 (per un episodio meritevole avvenuto ad Assaba il 29 marzo 1913). Mio padre, Carlo Brunini, classe 1921, alpino della Divisione Cuneense, Battaglione Saluzzo, tornò dalla tragica ritirata di Russia con un piede congelato ed era quindi iscritto all'Associazione Mutiliati ed Invalidi di Guerra, di cui fu, fino alla morte avvenuta nel 1994, Presidente della Sottosezione di Borgo a Mozzano e dirigente provinciale.
Mio nonno Attilio fu portabandiera dei combattenti della Sezione di Borgo a Mozzano e mio padre fu custode della bandiera della Sottosezione ANMIG di Borgo a Mozzano (che comprendeva anche i Comuni di Pescaglia e Coreglia A.). La bandiera dell' ANMIG, per un accordo che feci, da Sindaco, con Reno Bruni di Anchiano, succeduto a mio padre come Presidente dell'Associazione, è custodita in una bacheca nella sala del consiglio comunale di Borgo. La bandiera dell'Associazione Combattenti è stata custodita e portata alle cerimonie, fino alla sua morte, da Giuseppe Barsanti di Cerreto, ultimo presidente dell'ANC di Borgo a Mozzano.

Ora che l'Associazione Nazionale Combattenti ha, sul territorio comunale, due sezioni funzionanti (Corsagna e Valdottavo), sarebbe logico ed opportuno che anche la bandiera della sezione di Borgo (e di Diecimo se ancora rintracciabile) fossero custodita in una di queste due sedi, in attesa magari della ricostituzione della sezione borghigiana.
Confido davvero che questo possa avvenire quanto prima.

Oggi l' Associazione Combattenti ha in particolare questi scopi:
la custodia e perpetuazione della memoria dei caduti in guerra su tutti i fronti e nei campi di prigionia.; la difesa dei valori patriottici: con la promozione del culto della Patria e dei valori democratici coerenti con la Costituzione repubblicana;. lo svolgimento di attività culturali: con organizzazione di eventi, incontri ed attività educative per trasmettere la conoscenza storica alle nuove generazioni.

Gabriele Brunini - agosto 2026







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