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A LUCCA FRATELLI D’ITALIA METTA FINE ALLE LOTTE INTERNE E TORNI TRA LA GENTE.

A Lucca,  da troppo tempo, Fratelli d’Italia, primo partito sia a livello nazionale che provinciale, è risucchiato dalle proprie dinamiche interne e dalle contrapposizioni personali, che talvolta sono apparse perfino sopra le righe. E’ stato così negli ultimi appuntamenti elettorali  e lo è oggi, in vista dell’ormai prossimo congresso provinciale del 19 luglio. Sembra che tutto ormai si giochi sul controllo del Partito.

Ma agli elettori e ai militanti interessano davvero  queste dinamiche o queste beghe?      
Io credo di no; anzi, molti provano disagio e fastidio. Agli elettori interessa ben altro:
interessa una presenza forte sui territori, che oggi manca; interessa una opposizione credibile e combattiva alle amministrazioni di sinistra, che in Lucchesia, purtroppo, sono la stragrande maggioranza. 

Il rischio è concreto: disamore e disaffezione. E potrebbero essere questi i risultati  di una guerra, ormai troppo lunga, per la conquista del potere interno. Sarebbe davvero ora di cambiare passo. Sarebbe opportuno, di concerto con le altre forze del centrodestra, scegliere subito i candidati sindaci nei comuni governati dalla sinistra, per costruire attorno a loro consenso e classe dirigente locale, che oggi non c’ è. Sarebbe utile affidare ai candidati sindaci il compito di essere presenti nelle comunità, per dare agli elettori speranza di riscossa e di vittoria. Il centrodestra non può pensare, come ha fatto finora, di indicare i candidati nell’immediatezza degli appuntamenti elettorali.

E’ mia opinione che le divisioni interne di Fratelli d’Italia, che ne sminuiscono le attività e il ruolo propulsore, dovrebbero consigliare a qualche Sindaco, assai apprezzato, di continuare ad essere il leader dell'intero schieamento di centrodestra  e delle significative componenti civiche che lo sostengono.

Anche nell’ultimo appuntamento amministrativo del maggio 2026 il centrodestra e FdI hanno perso perfino il Comune di Sillano – Giuncugnano, che governavano da molti anni; e il CDX ha vinto a Viareggio, per un pugno di voti, con una coalizione eterogenea, dove di certo ha giocato un ruolo significativo l’ex Sindaco Del Ghingaro. Alla Neo - Sindaca Grilli e alla sua coalizione auguro davvero di poter fare un buon lavoro per la città di Viareggio.

Questo è il pensiero di uno che vota con il cuore e ragiona con la testa, e dice sempre la sua opinione.
Non faccio vita di partito, ma l'esperienza di consigliere comunale del MSI-DN (per 18 anni) e di Sindaco di AN (per 2 mandati), a Borgo a Mozzano, credo mi diano una certa conoscenza dei temi. (Vedi nota 1).

Gabriele Brunini – Borgo a Mozzano  - 15 luglio 2026


(1) Consigliere comunale del MSI-DN dal 1975 al 1993. Sindaco dal 1995 al 2004 (primo Sindaco con elezione diretta dei cittadini e (credo) primo Sindaco di Alleanza Nazionale in Toscana.








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