home
• Home • Spigolando tra storia e ricordi personali • Commenti • Biografia • Video • Contatti ☰

IL CONGRESSO DI FRATELLI D'ITALIA CONFEMA UN QUADRO PERICOLOSAMENTE COMPROMESSO.

19 luglio 2026.
Questa mattina si è svolto all’Hotel Guinigi di Lucca il Congresso Provinciale di Fratelli d’Italia. I candidati alla carica di Presidente provinciale, dopo il ritiro, annunciato direttamente in sala, dell’ avvocato Claudia Bonuccelli di Camaiore, sono rimasti due: il coordinatore uscente Riccardo Giannoni e Michele Giannini, Sindaco di Fabbriche di Vergemoli.

Le votazioni si svolgeranno nel pomeriggio di oggi in tre seggi (quello presso l’Hotel Guinigi, uno a Castelnuovo Garfagnana ed uno a Viareggio). Non ho idea di quale sarà il risultato. Ma se dovessi dare un giudizio sui primi interventi che ho ascoltato e sul clima che si respirava in sala, dovrei dire che il Partito di FdI, primo schieramento politico a livello provinciale, è in una condizione di totale inadeguatezza rispetto al ruolo che dovrebbe svolgere. Lo dimostra anche la totale assenza, al congresso stesso, di delegazioni politiche, di rappresentanti di categorie e di figure istituzionali. Anche l'intervento del coordinatore uscente, e me ne dolgo perché con Riccardo condivido amicizia e militanza, non ha lasciato spazio all’esigenza di unità e si è spinto su un terreno molto scivoloso di polemiche contro deputati e consiglieri regionali eletti,che forse non erano opportune e che vanno assolutamente superate.

Il clima era quello davvero di “fratelli coltelli”, dove i due schieramenti si fronteggiavano facendo “volare gli stracci”, di una contrapposizione tra persone che dura ormai da troppo tempo, da troppi anni, e che mina il futuro di un grande Partito e ne compromette il ruolo e i risultati.  Lo testimonia quello che è avvenuto fino ad oggi: in molti comuni del territorio, come del resto è stato ricordato anche nel suo intervento dall’On. Zucconi, FdI è di gran lunga il primo partito nelle elezioni politiche, ma perde pezzi significativi e voti nelle elezioni amministrative, permettendo così alla sinistra di governare la gran parte dei comuni della provincia di Lucca. La causa è la mancanza, sui territori, di una classe politica credibile, che vive tra la gente con un impegno quotidiano, conoscendo e affrontando i problemi ed offrendo soluzioni.

Purtroppo siamo arrivati ad un congresso anticipato che, invece di fare chiarezza e ricreare una unità vera del Partito, lascerà irrisolti i nodi principali. Ho paura che “comunque vada sarà un insuccesso”. Di certo, anche di fronte alla stampa presente in sala, non si è offerta una bella immagine di questo grande ed amato partito di Fratelli d’Italia, che porta con sé una grande storia di coraggio e di militanza. Di sicuro i resoconti non saranno molto benevoli.
I vertici regionali e nazionali dovranno accendere davvero i riflettori su questo congresso.

Verrebbe davvero la voglia di dire: povera Giorgia. Il suo carisma, difficilmente, potrà raddrizzare una situazione così compromessa.

Gabriele Brunini, Borgo a Mozzano

ULTIM'ORA (23:39 del 19 luglio 2026): MICHELE GIANNINI HA VINTO IL CONFRONTO CON RICCARDO GIANNONI, 646 VOTI CONTRO 570. 









www.gabrielebrunini.it - Cookie Policy - Privacy - Sitemap