PIETRO BERTONI DI MOTRONE: anima dimenticata, caduto in battaglia alla fine della guerra '15-'18.
Ho attinto ai ricordi, perchè conoscevo alcuni esponenti di questa famiglia Bertoni di Lavacchielli: Delfo e il figlio Alfonso, Bruno che stava a Valdottavo ed anche Germana e la sorella Rosa che vivevano a Lavacchielli e d' inverno "scendevano" a Motrone.
Poi una ricerca su vari siti e, finalmente, ho trovato notizie di Pietro Bertoni, soldato della "grande guerra" 1915-1918.
Pietro Bertoni era nato a Motrone, a quel tempo sotto il Comune di Pescaglia, il 9 luglio 1892 e la sua casa era sull'altopiano di Lavacchielli, dove viveva con la numerosa famiglia, lavorando la terra, curando i castagneti, vendendo il legname e allevando animali. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu chiamato al servizio militare e destinato al 37° Reggimento Fanteria. Ferito in battaglia, proprio sul finire della guerra, durante la battaglia di Vittorio Veneto, fu ricoverato nell'ospedale da campo n. 240, dove morì il 28 ottobre 1918.
La guerra finirà, come ben si sa, il 4 novembre 1918, "Giorno della Vittoria".
Il 37° Reggimento Fanteria ha partecipato alla prima guerra mondiale, in particolare alla battaglia del Piave e alla battaglia di Vittorio Veneto. Il reggimento faceva parte della Brigata Ravenna e si distinse per il suo coraggio e valore in combattimento.
Alla signora Luciana, che cercava notizie di questo suo antenato, ha fatto piacere conoscere la sorte di Pietro, che ha definito "anima dmenticata"; e per lui ha fatto celebrare una Messa di suffragio.
Pietro Bertoni non è sepolto a Motrone, dove lo ricorda una lapide dei caduti delle guerre. Sicuramente è sepolto in uno dei tanti sacrari delle battaglie della grande guerra. Forse un giorno scopriremo dove o troveremo una sua foto...
Gabriele Brunini - 31 luglio 2025

